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  • Microbioma, effetto prebiotico della fibra PHGG e ruolo del farmacista

    Microbioma, effetto prebiotico della fibra PHGG e ruolo del farmacista
    Master ECM
    CREDITI: 9    |    SCADENZA: 14-01-2021    |    DURATA: 6h

    La fibra alimentare svolge un ruolo significativo nell’equilibrio del microbioma intestinale, grazie ai suoi effetti prebiotici, basti pensare che variazioni nella composizione del microbioma intestinale sono uno dei fattori coinvolti nella patogenesi della malattia infiammatoria intestinale o della sindrome del colon irritabile. Spesso utilizzata anche nell'ambito della Nutrizione Clinica, sia come integratore alimentare, sia come componente essenziale degli integratori utilizzati nell'ambito del trattamento della malnutrizione oppure nelle miscele per Nutrizione Enterale, la fibra, specie se solubile, è essenziale nella modulazione del transito intestinale e nella prevenzione delle disbiosi intestinali. Tra le fibre solubili, grande menzione merita la fibra PHGG (Gomma di Guar parzialmente idrolizzata), di origine naturale, ricavata dalla macinazione dell’endosperma dei semi del Guar Cyamopsis tetragonoloba, una pianta erbacea delle leguminose tipica dell’India e del Pakistan. Nuove evidenze scientifiche mostrano che la fibra PHGG favorisce l'equilibrio del microbiota intestinale, sia negli adulti sia nei bambini affetti da dolore addominale funzionale. Alla luce di queste evidenze, sono sempre più frequentemente utilizzati gli approcci alimentari atti a modulare la composizione e la funzione metabolica delle comunità microbiche che colonizzano il tratto gastrointestinale per migliorare la salute e prevenire o curare le malattie.

    L’intervento del farmacista è di estrema importanza, soprattutto laddove il paziente che entra in farmacia non ha gli strumenti per fare la scelta più appropriata rispetto all’utilizzo delle fibre. L'obiettivo è quello di dare al farmacista molti più spunti per consigliare  l’utilizzo delle fibre anche in situazioni specifiche e rispetto ai bisogni del paziente, considerando che non tutte le fibre sono uguali, in particolare modo quelle ad attività prebiotica che, tramite stabilizzazione del microbiota intestinale, porteranno ad un ampio ventaglio di benefici in termini di salute del paziente.
     

  • Microbioma, disbiosi e fibra PHGG

    Microbioma, disbiosi e fibra PHGG
    Master ECM
    CREDITI: 9    |    SCADENZA: 14-01-2021    |    DURATA: 6h

    La fibra alimentare svolge un ruolo significativo nell’equilibrio del microbioma intestinale, grazie ai suoi effetti prebiotici, basti pensare che variazioni nella composizione del microbioma intestinale sono uno dei fattori coinvolti nella patogenesi della malattia infiammatoria intestinale o della sindrome del colon irritabile. Spesso utilizzata anche nell'ambito della Nutrizione Clinica, sia come integratore alimentare, sia come componente essenziale degli integratori utilizzati nell'ambito del trattamento della malnutrizione oppure nelle miscele per Nutrizione Enterale, la fibra, specie se solubile, è essenziale nella modulazione del transito intestinale e nella prevenzione delle disbiosi intestinali. Tra le fibre solubili, grande menzione merita la fibra PHGG (Gomma di Guar parzialmente idrolizzata), di origine naturale, ricavata dalla macinazione dell’endosperma dei semi del Guar Cyamopsis tetragonoloba, una pianta erbacea delle leguminose tipica dell’India e del Pakistan. Nuove evidenze scientifiche mostrano che la fibra PHGG favorisce l'equilibrio del microbiota intestinale, sia negli adulti sia nei bambini affetti da dolore addominale funzionale. Alla luce di queste evidenze, sono sempre più frequentemente utilizzati gli approcci alimentari atti a modulare la composizione e la funzione metabolica delle comunità microbiche che colonizzano il tratto gastrointestinale per migliorare la salute e prevenire o curare le malattie.